Pontremoli ed enogastronomia da sempre procedono “a braccetto”. Un binomio noto ben oltre i confini territoriali, che pone le sue radici sulle numerose tipicità che fanno parte delle tradizioni della realtà pontremolese.

Tra tutte, una: il Testarolo. Sinonimo di semplicità che si sposa con il gusto, di originalità che incontra la storia, di passato che si unisce con il presente, sua maestà il Testarolo da sempre riveste un ruolo di primo piano sulle tavole dei pontremolesi, ma non solo. Noto ben oltre i confini del territorio, è il piatto principe della tradizione di questa realtà, in cui si ritrovano alcuni dei tratti caratteristici della cultura e della storia che hanno dato vita a quanto, oggi più che mai, vuole essere riscoperto e valorizzato.

Per questo iniziative come “Testarolo Pride – Spring edition”, in programma i prossimi 4 e 5 maggio, rivestono di un’importanza particolare e in grado di attirare visitatori e turisti in arrivo da tutta Italia.

La formula è semplice.

Nove ristoranti tra i più noti del territorio, proporranno per le due giornate menù creati ad hoc per l’occasione e in cui il vero protagonista, neanche dirlo, sarà il Testarolo. Ricette della tradizione o rivisitate per l’occasione, per rendere il noto prodotto pontremolese ancora più speciale del solito, donandogli dettagli di originalità e sapori che solo durante questo evento sarà possibile gustare.

Al visitatore la scelta del luogo e dell’ordine attraverso il quale “affrontare” questa maratona di sapori e bellezza.

Nove i ristoranti che parteciperanno all’occasione con menù da gustare a pranzo o cena:

  • L’Oca Bianca, viale Cavour, 0187.833219;
  • Osteria della Luna, via P. Cocchi, 0187.833610;
  • La Cortina di Cacciaguerra, piazza della Repubblica, 0187.830050;
  • Osteria San Francesco e il Lupo, piazza San Francesco, 0187.833604;
  • Cà del Moro, loc. Casa Corvi, 0187.830588;
  • Il Menhir, via IV Novembre, 0187.830948;
  • Country Club, via Veterani dello Sport, 0187.832581;
  • Caveau del Teatro, piazza del Teatro, 0187.833328;
  • Osteria da Bussè, piazza del Duomo, 0187.831240.

Il testarolo, cibo per il corpo e per la mente, fil rouge che unisce nel tempo e nello spazio tutti coloro che amano il bello e il buono”.

Per scoprirlo e gustarlo, l’appuntamento è a Pontremoli, la sua patria, il 4 e 5 maggio. Un appuntamento con la storia, con il gusto, con la tradizione e con tutto ciò che fa di Pontremoli fulcro e perno attorno al quale vivere, scoprire e assaporare.

Ufficio Stampa