Pontremoli , situata in Lunigiana, nella
parte nord della Toscana, in Provincia di Massa-Carrara,
nel lembo di terra che si incunea tra Liguria ed Emilia,
sorge ai piedi dell'Appennino a circa 250 metri sul livello
del mare in mezzo a montagne che arrivano a sfiorare i duemila
metri.
E' al centro di una vasta conca che
abbraccia l'ampio territorio delle Valli del fiume Magra
e dei torrenti Verde e Gordana e si collega alle Regioni
confinanti tramite i passi Appenninici della Cisa, del
Bratello, del Cirone e del Rastrello. Il territorio comunale è molto
vasto, ha una superficie di 182 Km 2 che lo pone, per estensione,
al quarto posto tra i Comuni italiani.
Il centro urbano di Pontremoli si è sviluppato
nei limiti circoscritti dalla lingua di terra compresa
tra il fiume Magra e il torrente Verde e tra Porta Parma
a Nord e Porta Fiorentina a Sud. Soltanto negli ultimi
decenni l'abitato ha iniziato ad espandersi nella vasta
campagna alla destra del Verde, occupata da quanti hanno
preferito lasciare il centro storico o scendere dalle numerose
frazioni.
Pontremoli è nota come “Città del
Libro” . Il legame tra questa Città e il
Libro si può far risalire addirittura al 1458, quando,
a neppure due anni dall'invenzione della stampa, è qui
attestato un mercatum tomorum . Le fiere pontremolesi
diventarono un punto importante di vendita dei libri e
proprio dall'Alta Lunigiana partì il fenomeno dei
librai ambulanti che, nel corso del secolo XIX, assunse
caratteristiche veramente vistose. Il commercio di questi
librai si sviluppò soprattutto in Alta Italia e
all'estero (Francia, Spagna, Centro e Sud America).
“Questa è la terra dove si nasce librai” – scrive
nel 1952 Oriana Fallaci - ed è proprio dalla grande
tradizione dei librai pontremolesi che nacque, nel 1952,
il prestigioso Premio letterario Bancarella .
Accanto al Bancarella , nel tempo, si sono aggiunti
il Bancarellino , riservato alla letteratura per
ragazzi, e il Bancarella Sport che premia i migliori
libri di carattere sportivo. |