Il potere delle passioni, delle note, della musica, dell’amicizia, delle emozioni e della famiglia in quella lotta fra la vita e la morte che troppo spesso ci lascia impotenti e inutilmente presenti.
Questo il senso di “Un blues per la vita”, di Stefano Saccaggi, che nel lontano 1994, a seguito di un gravissimo incidente sulla via del ritorno a casa, come troppo spesso accade quasi quotidianamente fra i nostri giovani, ha trascorso un periodo in un reparto di rianimazione nel disperato tentativo di tornare alla vita cosciente. Una parentesi della sua vita che oggi lui racconta nel suo libro, con le sue parole, i ricordi, le sensazioni da lui vissute e percepite. Una storia con il lieto fine, che passa per una delle sue passioni più grandi, la musica.
Quando ormai le speranze sembravano svanire, quando nessuno credeva più in una sua possibile ripresa, è cominciato il suo cammino verso il ritorno alla vita. Il come e il perché l’autore sarà felice di condividerli presentando il suo libro “Un blues per la vita” a Pontremoli,sabato 26 ottobre.
Prima, durante la mattinata, incontrerà alcune classi dell’IIS Pacinotti e Belmesseri di Pontremoli, mentre alle ore 16 intratterrà tutti coloro che non vorranno mancare, nella suggestiva Sala dei Sindaci del Palazzo Comunale.
Mai come in questo momento risulta importante prendere consapevolezza di quanto siano rischiosi comportamenti imprudenti alla guida di un mezzo, così come mai più di oggi è determinante confrontarsi su come agire per dare aiuto e sostegno ad una persona, con lo scopo di vincere questo duello, troppo spesso ignoto, per quanto effettivamente può rappresentare, anche attraverso la percezione e la sensazione di qualcosa. Proprio come per Stefano, per la sua storia e per il ruolo che la musica ha rivestito in tutto ciò.

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