L’iter di approvazione di tale strumento, definito Piano Operativo Comunale (POC) è stabilito dalla L.R. 10.11.2014 n. 65 (ex L.R. 03.01.2005 n. 1) dalle altre norme e Regolamenti in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) L.R. 12.02.2010 n. 10, nonché dalle norme del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di piano paesaggistico adottato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 58 del 02.07.2014.
Tale procedimento si sviluppa in più fasi, ognuna delle quali comprende il processo partecipativo e valutativo e sinteticamente possono ricondursi alle seguenti:

  1. Avvio del procedimento di VAS. Viene redatto un Documento preliminare che illustra gli indirizzi programmatici e gli obiettivi generali che si intendono perseguire e fornisce indicazioni sui possibili effetti ambientali significativi derivanti dall’attuazione del Piano Operativo nonché i criteri per l’impostazione del rapporto ambientale. Il documento viene trasmesso agli altri soggetti competenti in materia ambientale (Regione, Provincia, Genio civile, ecc.) al fine di reperire pareri e contributi;
  2. Partecipazione. Al fine di consentire la massima partecipazione e condivisione, sia del quadro conoscitivo che degli obiettivi del Piano Operativo e, quindi, la presentazione di contributi e suggerimenti, gli elaborati che costituiscono il documento preliminare ed il quadro conoscitivo sono pubblicati sul sito web del Comune e messi a disposizione di chiunque voglia prenderne visione presso il Settore 3° – Ufficio Urbanistica. Sono inoltre organizzate appositi incontri con Enti, istituzioni, organizzazioni, ecc.;
  3. Adozione. Sulla base delle risultanze del quadro conoscitivo e della fase di partecipazione viene redatta la proposta di Piano operativo Comunale ed il Rapporto ambientale da sottoporre all’adozione da parte del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale, con propria Deliberazione, adotta il POC con tutti gli elaborati che lo costituiscono, ivi compresi il Quadro conoscitivo, il Progetto strategico ed il Rapporto ambientale;
  4. Pubblicazione e presentazione delle osservazioni. Successivamente all’adozione il POC con tutti gli elaborati, ivi compreso il rapporto ambientale, sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) e chiunque può prenderne visione. Dalla data di pubblicazione sul BURT dell’avviso di adozione decorre il termine di 60 giorni per la presentazione delle osservazioni;
  5. Parere motivato. Lo strumento adottato viene trasmesso all’autorità competente alla VAS che, per gli atti del Comune di Pontremoli è la “Struttura organizzativa comunale competente in materia di tutela, protezione e valorizzazione ambientale e di sviluppo sostenibile”, che, svolte le attività tecnico-istruttorie e valutata tutta la documentazione presentata e le osservazioni pervenute esprime il proprio parere motivato;
  6. Approvazione. Il Consiglio comunale, si esprime sulle osservazioni presentate, quindi, approva definitivamente il Piano Operativo Comunale completo di tutti gli elaborati e del parere motivato dell’Autorità competente VAS;
  7. Pubblicazione. Lo strumento approvato viene comunicato alla Regione e alla Provincia e Pubblicato sul BURT;
  8. Monitoraggio. L’attuazione del POC, il raggiungimento degli obiettivi e gli impatti significativi sull’ambiente sono soggetti al monitoraggio. Dell’attività di monitoraggio è informato il Consiglio comunale.

ITER DI APPROVAZIONE DEL PIANO OPERATIVO COMUNALE

Il Comune di Pontremoli è altresì dotato di Piano Operativo Comunale adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 27.02.2016

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 25.07.2017 sono state approvate le controdeduzioni alle osservazioni presentate a seguito dell’adozione del Piano Operativo Comunale, disponibili per la visione presso l’Ufficio Urbanistica del Comune di Pontremoli.

Manca ancora un passaggio prima dell’approvazione definitiva del Piano: la conformazione dello stesso al Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR: Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico).

Infatti, il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio D.Lgs 42/2004 dispone, all’art. 145 comma 4, che i Comuni conformino o adeguino gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale alle previsioni dei piani paesaggistici, secondo le procedure previste dalla legge regionale.

La Legge della Regione Toscana n. 65/2014, all’art. 31 enuncia che per l’adeguamento e la conformazione al piano paesaggistico, la Regione convoca una conferenza dei servizi, detta “conferenza paesaggistica”, a cui partecipano la Regione, gli organi ministeriali competenti e sono invitati le province interessate e i comuni. La conferenza paesaggistica è regolata in base ad appositi accordi stipulati con gli organi ministeriali competenti.

Tale accordo, tra Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) e Regione Toscana, per lo svolgimento della Conferenza Paesaggistica, è stato sottoscritto il 16 dicembre 2016.

Nella Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 25.07.2017, contestualmente alle controdeduzioni alle osservazioni, è stato avviato il procedimento di conformazione del P.O.C. (Piano Operativo Comunale) al Piano Paesaggistico regionale e in data 27 ottobre 2017 si è tenuta la prima seduta della conferenza paesaggistica, ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo tra MiBACT e Regione Toscana.

In data 06.04.2018 si è tenuta la terza conferenza paesaggistica, al termine della quale il Piano Operativo Comunale viene ritenuto conforme al Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico della Regione Toscana. La Regione resta in attesa degli atti approvati e modificati per concludere la procedura di cui all’art. 21 della Disciplina del PIT – PPR “Procedura di conformazione o adeguamento degli atti di governo del territorio”.

In data 30.04.2018, è stato espresso altresì il Parere Motivato in materia di Valutazione Ambientale Strategica, da parte dell’Autorità Competente, con esito favorevole e con Delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 16.05.2018 il Piano Operativo viene definitivamente approvato.

La documentazione del Piano Operativo approvato, modificata e variata a seguito delle conferenze paesaggistiche, è stata inviata ai diversi enti competenti ed in particolare a Regione Toscana, Settore Paesaggio ai fini di concludere la procedura di conformazione del POC, ai sensi dell’art 21 della disciplina del PIT – PPR.

In data 11.07.2018, si è svolta la quarta conferenza paesaggistica dove, vista la documentazione e il riscontro delle richieste con le conseguenti modifiche, il Piano Operativo viene ritenuto conforme al PIT – PPR e viene conclusa la procedura di cui all’art. 21 della Disciplina del PIT – PPR.

L’avviso di approvazione del Piano Operativo Comunale è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana in data 25.07.2018 (Parte seconda n. 30) e lo strumento ha acquistato efficacia decorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT.

Tutta la documentazione è consultabile nella sezione “Documentazione Tecnica”

AGGIORNAMENTO DEL QUADRO CONOSCITIVO E RETTIFICA ERRORI MATERIALI DEL PIANO OPERATIVO COMUNALE – 2019

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 04.03.2019 è stato aggiornato il quadro conoscitivo del P.O.C., rettificando inoltre alcuni errori materiali riscontarti.

Il Piano Operativo, ai sensi dell’art 95 della L.R. 65/2014, disciplina le disposizioni di tutela e di valorizzazione dei centri e dei nuclei storici, comprese quelle riferite a singoli edifici e manufatti di valore storico, architettonico e testimoniale e, nella Parte Seconda delle Norme Tecniche di Attuazione, “Capo II – Classificazione del patrimonio edilizio e disciplina degli interventi”, all’art. 13 “Lo spazio edificato – classificazione degli edifici in aree urbanizzate”, prevede che lo spazio edificato costituito dal patrimonio edilizio esistente venga ordinato per classi di valore sull’intero territorio comunale.

Inoltre la “Parte Quinta: Disciplina del Territorio Rurale” delle N.T.A., all’art. 64 prevede una schedatura degli edifici isolati e raggruppati in nuclei, anch’essa in relazione a classi di valore.

Considerato che l’art. 13 delle N.T.A. del P.O., al comma 11 prevede che:

“Tramite analisi e studi di dettaglio sui singoli edifici, sui nuclei e sull’intero complesso, l’Amministrazione…, tramite i suoi organi tecnici e il parere della Commissione per il paesaggio, può, quale aggiornamento del quadro conoscitivo, stabilire una classificazione diversa senza che questo determini variante al piano operativo”

Anche l’art. 64 delle N.T.A. del P.O. enuncia che:

“la schedatura, considerata l’impossibilità di un rilevamento completo su tutto il territorio per motivi morfologici e di accessibilità, ha valore indicativo sia in merito alla loro classificazione di valore che di destinazione d’uso…Pertanto, essendo la schedatura atto di aggiornamento del quadro conoscitivo, è possibile rilevare edifici o nuclei non schedati…tale rilevazione costituisce atto di aggiornamento della schedatura stessa. Il riconoscimento dell’edificio dovrà avvenire utilizzando la scheda di rilevamento del Piano Operativo…”;

L’aggiornamento del quadro conoscitivo di cui sopra interessa la modifica di classificazione di valore e/o l’attribuzione di valore ad alcuni edifici edifici, con relativa scheda di rilevamento.

Inoltre, vengono rettificati alcuni errori materiali, contenuti nel calcolo del dimensionamento residuo del piano operativo rispetto al piano strutturale. In tale sede, ai sensi dell’art. 6 del d.p.g.r. 32/R/2017 il dimensionamento della funzione turistico-ricettiva verrà espresso in termini di Superficie Utile Lorda, oltre che in numero di posti letto, con la relativa correzione della tabella del dimensionamento contenuta nella “Relazione Illustrativa” del Piano Operativo Comunale. A tal fine si precisa che la Relazione del P.O., all’art. 4 “Aggiornamento e integrazione del Quadro conoscitivo”, indica che 2 posti letto corrispondono a 45 mq, conformemente a quanto previsto nella Relazione del Piano Strutturale al paragrafo 3.1.

Tutta la documentazione è consultabile nella sezione “Documentazione Tecnica” – “Aggiornamento Quadro Conoscitivo POC 2019”

VARIANTE SEMPLIFICATA AL PIANO OPERATIVO COMUNALE – 2019

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 04.03.2019 è stata adottata la variante semplificata al Piano Operativo Comunale. Quindi il Comune adotterà la variante, pubblicherà sul BURT il relativo avviso, dandone contestuale comunicazione alla Regione e alla Provincia. Gli interessati potranno presentare osservazioni nei trenta giorni successivi alla pubblicazione sul BURT e decorso tale termina la variante sarà approvata dal Comune dopo aver controdedotto in ordine alle osservazioni pervenute.

Il relativo avviso di approvazione verrà pubblicato sul BURT. Qualora non pervengano osservazioni, la variante diventerà efficace a seguito della pubblicazione sul BURT dell’avviso che ne dà atto e il Comune invierà alla Regione la comunicazione dell’approvazione.

Lo stesso, ai sensi dell’art 95 della L.R. 65/2014, individua e definisce gli interventi che, in ragione della loro complessità e rilevanza, si attuano mediante i piani attuativi di cui al titolo V, capo II, e/o progetti unitari convenzionati di cui all’art. 121.

Per la zona industriale di Novoleto, posta nella parte sud del Comune di Pontremoli, il Piano Operativo Comunale vigente prevede un’area di trasformazione tramite piano attuativo convenzionato, facendo riferimento alla Scheda Norma n. 8/21 dell’”ALL.B2 SCHEDE NORMA”, che dettaglia nel particolare gli interventi previsti per tale area;

La zona interessata risulta già dotata di opere di urbanizzazione primaria e le previsioni del P.O. richiedono comunque un adeguato coordinamento della progettazione e la previa sottoscrizione di una convenzione finalizzata a disciplinare opere o benefici pubblici correlati all’intervento; considerato quanto sopra la redazione di un Progetto Unitario Convenzionato può essere lo strumento migliore di attuazione, in luogo del previsto Piano per gli Insediamenti Produttivi.

Considerato inoltre che mediante Delibera di Consiglio Comunale n. 19 del 27.04.2018, una strada vicinale all’interno del comparto, è stata sdemanializzata, essendo venute a mancare le condizioni di “uso pubblico” ed essendo la viabilità in questione, sostituita dalle strade del comparto, si ravvisa la necessità di aggiornare la planimetria dell’area in questione e di assoggettare il comparto di Novoleto a Progetto Unitario Convenzionato di cui all’art. 121 della L.R. 65/2014 e ss.mm. e ii. come sopra descritto.

La variante interessa anche la correzione di alcuni errori riscontrati nel Piano Operativo Comunale dopo la sua approvazione, ed in particolare alcuni rilevati a seguito dell’accoglimento di osservazioni senza la corretta modifica della norma e altri riscontrati nelle cartografie in aree rimaste non pianificate.

Tutta la documentazione è consultabile nella sezione “Documentazione Tecnica” – “Variante semplificata POC 2019”