Duecentocinquanta iscrizioni ai vari workshop.

Duecento partecipanti alle conferenze messe a calendario.

Cinquanta trattamenti effettuati.

Oltre cento avventori che hanno visitato il Castello e visionato l’intero “villaggio” allestito per l’occasione.

Sono solo alcuni dei numeri che hanno visto protagonista il Festival “Ben – Essere al Castello”, il 18 e 19 maggio scorso, al Castello del Piagnaro di Pontremoli.

Le pessime condizioni meteorologiche non hanno fermato tutti coloro che sono giunti sino all’apice del centro storico pontremolese per essere partecipi dell’importante appuntamento organizzato dal Comune di Pontremoli e dall’Associazione “La Gallina Olistica” e che ha avuto come punto focale l’amore per il Ben – Essere interiore ed esteriore, il divenire in armonia con l’ambiente e con tutto ciò che ci circonda.

Il team organizzatore ha saputo infatti dare vita ad un programma di prim’ordine, con appuntamenti unici e interessanti, che non hanno lasciato indifferenti tutti gli interessati e non solo. E a dimostrazione di tutto ciò la grande affluenza alle varie conferenze e la chiusura di alcuni workshop per l’elevato numero di iscritti. Annullate le due uscite organizzate dalla Cooperativa Sigeric a causa del maltempo alle quali erano iscritte diverse persone e buona partecipazione anche alla serata animata dalle musiche di Movimento Unico Sud.

Cospicua anche la partecipazione dei più piccoli, che hanno potuto contare su un’area attrezzata solo per loro. Quattro insegnanti di yoga bimbi si sono alternati per le due intere giornate, con diversi laboratori e attività: dalla “Colorazione dei mandala”, al “Giocare con il respiro”, dal “Safari Yogico” alla scoperta dello yoga attraverso le favole.

Insomma, il bilancio della prima edizione è più che positivo e le premesse per un proseguo ci sono tutte e sono davvero ottimiste.

Il ringraziamento degli organizzatori va a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo: agli operai del Comune che incessantemente hanno lavorato per rendere tutto al meglio; la Cooperativa Lunears, sempre disponibile e infaticabile; la Pro Loco di Pontremoli, che ha messo a disposizione gazebo e tavoli; i trenta volontari che hanno coordinato ed operato concretamente per il funzionamento del punto info, dei ticket d’ingresso ai workshop; i relatori e i maestri.

Una grande soddisfazione ripagata dall’atmosfera che aleggiava in tutte le aree del Castello e dall’energia che si respirava in ogni angolo, in ogni attività e appuntamento.

Pontremoli quindi, si conferma capitale della poliedricità e della versatilità, in grado di ospitare eventi di qualsivoglia tipologia conferendogli valore e bellezza.

Solo un arrivederci quindi, confidando in un clima più clemente, per poter godere appieno di tutte le opportunità che il Ben – Essere può donare a chiunque vorrà sposare questo affascinante e stimolante approccio.

Ufficio Stampa