


In questo periodo di crisi generale, a Pontremoli si studia il modo per potere affrontare i problemi conomici dando nuovo impulso al turismo. In quale modo si può riuscire in quella, che a molti potrebbe sembrare una scommessa azzardata? La risposta a questo quesito, o almeno un primo proposito, è scaturito dall'incontro indetto dall'amministrazione comunale, rappresentata dai consiglieri Clara Cavellini (con delega alle associazioni, sociale e turismo), Francesca Mozer (che condivide le stesse deleghe) e Gianluca Crocetti (assessore alle attività produttive).
Erano presenti le associazioni e i commercianti della Città del Libro. C'erano tutti, dalla Pro Loco al Centro giovanile, tutti insieme per cercare di programmare in pieno accordo quella che sarà la stagione turistica. Fra le idee in embrione: dal mercatino di Natale, alla visita dei palazzi rinascimentali. Il tutto legato a possibili pacchetti-vacanze. Questo meeting sarà il primo di tanti, se il Comune raccoglierà la proposta di farlo divenire un tavolo di concertazione per tre o quattro volte l'anno.
Innanzi tutto quello che servirà è un calendario di eventi annuale, e per metterlo in atto occorre un confronto di largo respiro, che possa creare nuove energie, che si traducano in quel volano turistico che tanti attendono, eliminando quei doppioni che complicherebbero la riuscita delle manifestazioni. Si sono evidenziati segnali di apertura, che hanno consentito di preventivare, in maniera ancora molto approssi mativa, quelli che saranno gli appuntamneti invernali, dal mercatino di Natale alle varie iniziative teatrali.
La compilazione di un programma annuale è importantissimo, infatti fissate le date si può passare all'attacco con strategie di markenting mirate alla conoscenza più ampia del territorio. In queste strategie prende un posto molto rilevante la creazione di pacchetti-vacanze, al cui interno possono essere combinati sia percorsi enogastronomici, che percorsi naturalistici, fino ad arrivare ai classici viaggi d'arte.
Ma un progetto così ambizioso richiede l'assistenza di tutte le matrici che compongono il variegato panorama pontremolese. «Ci vuole una forte sinergia - dicono in coro i consiglieri - per fare in modo che ci sia valorizzazione del territorio, bisogna implementare il turismo, e far sì che Pontremoli diventi un polo attrattivo sia per coloro che vengono per la prima volta, sia per coloro che ritornano nel comprensorio. L'associazionismo ha il compito di rendere attrattiva la zona, ma bisogna coordinarsi per non accavallare le date, prima della fine dell'anno preghiamo che ci vengano fornite le date degli eventi della primavera estate 2012».
Ancora una volta sembra che per battere questa crisi, sia necessario fare una cosa sola: unirsi.
Articolo de "IL TIRRENO"