


«Ci hanno praticamente abbandonati, ma la situazione sul territorio pontremolese è gravissima». Il sindaco di Pontremoli ieri è arrivato ad Aulla con il volto rabbuiato per la preoccupazione e la rabbia. Con risolutezza si è presentata al briefing dell'unità di crisi regionale (l'organo regionale che coordina gli interventi sui territori colpiti dall'alluvione) per chiedere l'immediato invio di uomini e mezzi per risolvere alcune situazioni critiche.
«Sul nostro territorio - denuncia il sindaco - abbiamo almeno 14 frane. in alcuni casi minacciano anche paesi. Molte strade sono interrotte o franate. Con i nostri mezzi non possiamo farcela». Il sindaco fa notare che in caso di piogge la situazione dei numerosi paesini sparsi sul territorio comunale sarebbero a forte rischio. «Bisogna mettere in sicurezza le aree colpite dalle frane - chiede il sindaco Baracchini - al più presto.
Altrimenti saremo costretti ad evacuare molte persone». Pronta la replica dei responsabili dell'unità di crisi che hanno promesso l'invio di tecnici, uomini e mezzi. «Capisco le esigenze di Aulla che è stata colpita da questa tragedia - spiega ancora la Baracchini - ma non si possono abbandonare anche gli altri territori che sono stati colpiti dall'alluvione». Nel pontremolese le ruspe sono comunque entrate in azione sin dai primi problemi causati dalle piogge.
«Le nostra squadre - spiega l'assessore Gianmarco Corchia - hanno iniziato i loro interventi già dalle 14 del 25. Alcune strade erano diventate come fiumi e anche certe zone del centro stavano cominciando ad allagarsi». Dal municipio di Pontremoli sono partiti anche fax indirizzati a Prefettura, Provincia e Comunità Montana in cui si segnalava la grave situazione di pericolo e si chiedevano interventi.
Da quei momenti drammatici gli interventi per la messa in sicurezza del territorio non si sono mai fermati. Ma i mezzi non bastano. «Gli operai - spiega ancora il sindaco Baracchini - sono ancora al lavoro per sistemare le aree vicine al palazzo comunale e al Duomo. ma in questo momento l'emergenza più grande è nei paesini più piccoli. E con i mezzi a nostra disposizione non possiamo farcela».
Anche quella di Pontremoli, viste le condizioni meteo annunciate per il fine settimana, è una vera e propria corsa contro il tempo. Al momento non esiste ancora una stima precisa dei danni sul territorio comunale. «Per ora - conclude la Baracchini - ci siamo concentrati sull'operatività facendo intervenire ditte incaricate. Poi penseremo alle stime. L'importante è che ci vengano evitati nuovi problemi».
Articolo de "IL TIRRENO"