09/05/2008
Cinque i libri per ragazzi che hanno vinto il 51° Premio Selezione Bancarellino, tra i quali verrà decretato il vincitore assoluto del Premio Bancarellino 2008: IL CIONDOLO DEI DESIDERI di Alice Casadei (Alberti & C), FAIRY OAK – IL POTERE DELLA LUCE di Elisabetta Gnone (De Agostini), LA SETTIMA STREGA di Paola Zannoner (Fanucci), LA CHIAVE DELL’ALCHIMISTA di Cristina Brambilla (Mondadori), RAGAZZI DI CAMORRA di Pina Varriale (Piemme). I libri finalisti verranno valutati da una giuria formata da sette giovani studenti proventi da altrettante provincie italiane (Pisa, Lodi, Padova, Parma, Perugia, Novara, Massa – Carrara) che sabato 24 maggio alle 17.00 decreteranno per “alzata di libro”, in piazza della Repubblica a Pontremoli, il vincitore. In una giornata di festa, animata da giochi e incontri, oltre 1.000 alunni provenienti da ogni parte d’Italia incontreranno gli autori e potranno rivolgere loro domande sui libri letti e proporre i loro commenti. La scelta dei finalisti è avvenuta nell’ambito dell’iniziativa “Progetto lettura”, che ha coinvolto gli studenti di oltre 150 istituti secondari di primo grado di tutta Italia, con una popolazione di lettori di oltre 10.000 alunni. A ciascuna scuola è stata inviata una serie di venti volumi selezionati, tra quelli per ragazzi editi nel 2007, dalla Fondazione Città del Libro di Pontremoli che, in collaborazione con l’Unione Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, organizza la manifestazione. Il Premio Bancarellino ha le proprie origini nella Prima Giornata dei ragazzi nella Città dei Librai, che si tenne in Pontremoli il 17 agosto 1957, quando in occasione del Premio Bancarella venne annunciata la nascita di un Premio Bancarella per Ragazzi, destinato a segnalare il miglior libro di letteratura giovanile dell’anno. La prima edizione del Premio nel 1958 si basò su una scelta effettuata dai ragazzi di tutta Italia, attraverso un referendum a mezzo di cartoline postali. Ma subito dopo, nel 1959, si passò alla denominazione di Premio Bancarellino e alla scelta del vincitore in una rosa di finalisti, scelta da effettuarsi al termine di una discussione pubblica tra i membri della giuria, formata da ragazzi di scuola media provenienti da ogni parte del Paese. Da allora il Bancarellino non ha più mutato formula di assegnazione. Il Premio Bancarellino riscuote vivo apprezzamento nel mondo della scuola che non manca di tributare giudizi positivi per l’alto merito dell’iniziativa che coinvolge gli alunni e li avvicina al libro, quale strumento di crescita culturale e morale.
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