ARENARIA: Pietra ornamentale e da costruzione nella Lunigiana
20/12/2008
ARENARIA: Pietra ornamentale e da costruzione nella Lunigiana
Pubblicata la nuova edizione del volume
La riproposizione del volume “Arenaria” trova giustificazione nel consenso di critica ottenuto dalla prima edizione andata ben presto esaurita. Proprio l’interesse degli appassionati di studi lunigianesi e degli studiosi di materiali lapidei ci ha spinto a realizzare una nuova edizione che risulta arricchita di interessanti dati informativi.
Nel capitolo X vengono illustrati i risultati di una ricerca condotta nel 2006 sulle statue stele rinvenute a Groppoli (MS) tra il 2000 e il 2005. Si tratta di una indagine scientifica del tutto nuova realizzata su reperti archeologici di notevole interesse. I risultati acquisiti dalle analisi petrografiche, geochimiche e fisiche effettuate hanno confermato che le statue stele, giunte a noi in un ottimo stato di conservazione, sono costituite da arenaria della Formazione Macigno, un materiale lapideo durevole e ampiamente utilizzato nel corso dei secoli in Lunigiana.
Al volume viene allegata la “Carta Geologica della Lunigiana (Bernini e Vescovi) con ubicazione delle cave e dei siti storici di approvvigionamento della pietra arenaria (Di Battistini e Rapetti)”. L’inserto rivela la sua importanza perché permette di consultare una carta geologica (scala 1:50000) dell’intero territorio della Comunità Montana della Lunigiana e di rintracciare l’ubicazione di circa 80 cave e siti di approvvigionamento della pietra arenaria, desunti da fonti documentarie e testimonianze orali.