Non sorprendono le critiche dei consiglieri di opposizione Jacopo Ferri e Gianmarco Corchia a proposito dell’emergenza scuole.
Che l’Amministrazione sia riuscita in un mese e mezzo a risolvere l’emergenza, permettendo ad alunni ed insegnanti di iniziare serenamente e senza troppi disagi l’anno scolastico, li ha spiazzati a tal punto da andare a formulare critiche senza fondamento ad un operato che è invece oggettivamente da considerarsi ottimale.
Fare indagini sulle strutture scolastiche non può essere una cosa semplice, soprattutto quando queste indagini, come è successo, portano alla chiusura delle scuole.
Le problematiche vanno affrontate e valutate anche con i dirigenti scolastici e i rappresentanti delle famiglie, visti i disagi che possono creare e hanno creato e la quantità di risorse necessarie per risolvere la situazione e i lunghi periodi necessari.
Ma ciò che più stupisce è che la critica venga da chi nella passata amministrazione non si è preoccupato di attivarsi nei tempi dovuti come altri comuni, anche lunigianesi, hanno fatto, evitando di lasciare gli alunni a rischio per tanti anni e soprattutto perdendo l’occasione di intercettare le risorse che erano disponibili per sistemare gli edifici.
La necessità di effettuare le indagini risale al 2002, dopo la tragedia di S. Giuliano di Puglia, ma le amministrazioni pontremolesi, a differenza di altre in Lunigiana, hanno dato l’incarico soltanto nel 2006 lasciando ad altri il compito di risolvere la catastrofe che si è abbattuta sul comune di Pontremoli.
IL SINDACO
Prof. Franco Gussoni