


Il 14 gennaio, alle ore 9 e 30, presso il teatro Animosi di Carrara, alla presenza del sindaco di Pontremoli, prof.ssa Baracchini, l'Unione Italiana Ciechi di Massa Carrara, con il suo presidente Carlo Piccini, ha presentato il volume: "Pontremoli e le Statue Stele".
Questo volume, tutto tradotto in codice braille dal pontremolese d'adozione, Fabrizio Alberti, vuole dare la possibilità anche alle persone ipovedenti e nonvedenti, di poter apprezzare le bellezze della città e dare altresì lo stimolo per venirla a visitare.
"Proprio per la destinazione a cui questo libro è rivolto, viene adoperato un linguaggio molto descrittivo delle nostre chiese, dei nostri palazzi più importanti e del museo delle statue stele - ha detto Fabrizio Alberti in occasione della presentazione -. Vengono anche proposte, all'interno del libro, alcune delle ricette più importanti di Pontremoli, perché dopo una buona camminata per le vie della città e una arrampicata per raggiungere il museo delle statue stele percorrendo i caratteristici vicoli del Piagnaro, il visitatore abbia voglia di apprezzare anche questa arte culinaria".
La realizzazione di questo progetto è stata patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dal Comune di Pontremoli.
Alla presentazione di questo volume, erano presenti anche l'assessore al Comune di Carrara Giovanna Bernardini che ha portato il saluto del sindaco e
della città; il consigliere Jacopo Ferri, la delegata al sociale del comune di Pontremoli Clara Cavellini, lo storico dell'arte Francesco Bola e la dottoressa Iardella in rappresentanza della sovraintendenza.
Alcune copie del volume sono state donate alle autorità presenti. Quelle donate al museo delle statue stele saranno messe a disposizione dei
visitatori nonvedenti.
"Voglio ringraziare - ha detto Fabrizio Alberti - sentitamente i responsabili del museo e, in particolar modo, Francesco Bola che, con la sua pazienza e la sua supervisione, ha reso possibile tutta la parte riguardante il museo e con lui tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto".
All'interno della manifestazione è stato presentato il software Biblos che ha permesso a Fabrizio Alberti la trascrizione in braille del volume.
Un software molto ben studiato che, in completa autonomia, permette la trascodifica di qualsiasi documento digitale in codice braille.
Il suo ideatore, Giuseppe Digrande, www.digrande.it, nonvedente siciliano, ha pensato, nello sviluppare questo programma, di dare a chiunque, sopratutto a studenti, insegnanti e genitori di nonvedenti, la possibilità di avere, con pochi clic del mouse, la traduzione in braille di testi scolastici, che vanno dalla semplice lezione di storia alla più complessa matematica e, per gli alunni dei licei anche alla trascrizione del greco antico senza dover attendere le lungaggini delle stamperie braille.
"Si tratta di un'iniziativa bellissima piena di significati - ha detto il > Sindaco Lucia Baracchini - che apre ancor più la Città agli altri. Pontremoli è onorata di poterne beneficiare e non può che ringraziare Fabrizio Alberti per l'amore che dimostra, anche in questa occasione, per il luogo in cui ha scelto di vivere. Conto di poter organizzare presto insieme a lui una visita turistica per gli associati UIC affinché possano utilizzare questo prezioso strumento e conoscere così il nostro territorio".
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L'Ufficio Stampa