Riattiva css
Comune di Pontremoli

Comune di Pontremoli

Archeoclub d'Italia Pontremoli

ARCHEOCLUB D'ITALIA Ente morale per D.P.R. 24 luglio 1986, n.595 segue uno Statuto approvato dal Ministro per i Beni Culturali e Ambientali. E' un'Associazione culturale e di volontariato, senza fini di lucro, a carattere nazionale, con sede a Roma e riconosciuta come persona giuridica. Dal 1995 è stata costituita la Sede di Pontremoli e Lunigiana di ARCHEOCLUB D'ITALIA da un gruppo di cittadini. L'assemblea dei soci (mediamente trenta iscritti) ha eletto il Presidente e il Consiglio direttivo locale, che sta in carica tre anni. Nel primo triennio di attività presidente è stato l'arch. Mauro Lombardi, secondo il criterio di rotazione adottato, al momento presidente è la prof. Maria Luisa Simoncelli, e il direttivo è composto di Mauro Lombardi vicepresidente, dott. Paolo Lapi segretario, dott. Paola Bianchi tesoriere, arch. Michele Riccò.




Attività Svolte
- Collaborazione con classi scolastiche del territorio per far conoscere le realtà architettoniche e le presenze storiche. I temi affrontati sono stati il Barocco in Lunigiana e la viabilità medioevale. I luoghi interessati sono stati: Pontremoli, villa Dosi, Filattiera, Aulla, Pallerone, Albiano, santuario di Arforara, chiesa di Groppofosco;
- affissione di quadretti didascalici nelle chiese di S. Pietro, S. Giacomo d'Altopascio, S. Cristina, Nostra Donna, Cappuccini e SS. Annunziata a Pontremoli;
- pannello rasente il campanile di Mignegno col testo latino e traduzione dell'epigrafe in arenaria, ormai irrimediabilmente deteriorata, che ricorda il soggiorno di Carlo VIII di Francia nel 1495;
- impegno nei confronti dei soggetti interessati per la miglior sistemazione possibile della chiesetta romanica di S. Giorgio a Pontremoli, stante l'ostacolo forte dell'esigua area di rispetto riservata nel piano regolatore;
- ogni anno la sede ha aderito alla manifestazione nazionale "Chiese aperte" per far visitare luoghi normalmente inaccessibili. Gli itinerari sono stati Pontremoli, valle del Verde e via del Brattello, valle di Zeri;
- salvaguardia e restauro dell'edicola con maestà di S. Antonio presso la pieve di Sorano, con contributo finanziario di una fondazione bancaria;
- turni di vigilanza per tenere aperti in luglio e agosto l'oratorio di Nostra Donna e le chiese di S. Cristina e S. Giacomo d'Altopascio a Pontremoli;
- visite di istruzione, con produzione in proprio di "pieghevoli", a città d'arte: Montepulciano, Pienza, Montalcino, Sant'Antimo, e Val d'Orcia; Assisi, Spello, Foligno, Montefalco; Alba, Serralunga, Barolo, Racconigi; Arezzo e Monterchi.
- sollecitazione con invio di richieste ufficiali per il taglio di alberi troppo alti lungo il corso del Verde nel tratto urbano.





Gli Scopi
Gli scopi che persegue sono:
- diffondere fra i cittadini, ed in particolare fra i giovani e nella scuola, l'interesse per i beni culturali e per l'ambiente;
- assicurare ai propri soci occasioni per il proprio arricchimento culturale;
- concorrere con gli Enti amministrativi, pubblici e privati a promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e dell'ambiente nazionali ed europei;
- vigilare in tutte le situazioni in cui si configuri una minaccia, diretta o indiretta, oggettiva o deliberata, al patrimonio culturale, segnalando e denunciando abusi e violazioni che rechino danni al patrimonio stesso;
- si avvale per raggiungere i suoi obiettivi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti.


« Torna indietro 
Comune di Pontremoli Comune di Pontremoli
Piazza della Repubblica - 54027 Pontremoli (MS) - Tel. 0187.460111 - Fax 0187.833289
Cod. Fiscale 81009170457 - P.IVA 00067470450
CSS Valido! Valid XHTML 1.0 Strict
project by Fantanet srl