


“Percorsi di luce” di Fiorella Pierobon: al Castello del Piagnaro la sua personale dedicata alla Via Francigena
Sabato 7 agosto 2010 si inaugura la mostra personale dedicata al tema della Via Francigena presso il Castello del Piagnaro di Pontremoli.
Un viaggio fisico, ma prima di tutto spirituale e di crescita. Era questo il senso del cammino intrapreso dai pellegrini lungo la Via Francigena.
L'esposizione “Percorsi di Luce”, ideata e realizzata da Fiorella Pierobon con opere espressamente create ispirandosi alle numerose letture riguardanti la vita dei viandanti lungo lo storico percorso che collegava tutta l’Europa da Canterbury a Roma e, a seguire, fino a Gerusalemme, ha ottenuto il patrocinio dell'Associazione Europea delle Vie Francigene ed aprirà i battenti sabato 7 agosto alle ore 18 al Castello del Piagnaro a Pontremoli.
In realtà si tratta di un'ulteriore tappa espositiva di un ciclo itinerante di opere che, partito due anni fa toccando diverse località situate lungo il cammino cristiano (Altopascio, Aspremont in Francia, Firenze, Acqui Terme, Lucca), sarà poi ospitato in contemporanea a Berceto e poi Verona, Parma e successivamente all'estero, in Francia, Spagna e Inghilterra.
In “Percorsi di luce” Fiorella Pierobon ha cercato non solo di raffigurare ciò che ha evocato in lei la dimensione del pellegrinaggio e la ricerca di un cambiamento interiore, ma di scavare nell’anima dell’interlocutore per stimolare reazioni e riflessioni sul tema. “L’arte per la Pierobon – scrive la storica dell'arte Flora Rovigo – è come il percorso di epurazione iniziato dal credente errante: entrambi ricercano il raggiungimento di una condizione spirituale straordinaria. L’artista, come un pellegrino che viaggia verso una meta sacra, intraprende così un percorso in un mondo nuovo ed ignoto: si avvia un atto di purificazione per raggiungere una nuova conoscenza di sé. (...) le sue opere non vivono così di mimesi o di necessità descrittiva, tutt’altro: sulle tele prendono consistenza cromatica sensazioni, impulsi, disincanti, moti energici e nuovi stati d’animo. La metamorfosi innescata porta ad una nuova percezione dell’intelligibile, neovisioni tradotte in luce e colore”.
La tecnica usata dalla Pierobon comporta un gioco-forza di azioni e re-azioni ripetute: si attua un corpo a corpo con il colore dove l’artista traspone i pigmenti sul supporto attraverso molteplici pressioni che lasciano segni indefiniti, ma identificabili, dalla medesima matrice. Anche quando la pittrice adotta altre tecniche, come la scultura, l’assemblage materico o i tracciati astratti su strati di tempere monocromatiche, l’azione è sempre protagonista del suo fare arte. Che sia materia che si sovrappone o colore che sovrasta e deflagra un’altra cromia, tutto anela alla composizione di un inconsueto e rinnovato universo. Fiorella Pierobon, come il pellegrino che sceglieva il percorso da intraprendere per arrivare alla meta, milita nell’arte attraverso differenti approcci per arrivare ad una diversa consistenza del proprio io.
“I suoi viaggi – scrive il direttore del Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art) Maurizio Vanni – corrispondono a ricerche profonde, a indagini che vanno oltre la superficie delle cose, a tragitti in grado di esaltare ciò che il senso della vista non registra. Colore, luce e superficie: le opere di Fiorella esaltano l’essenza della materia, violano la consistenza di ogni forma e proiettano in una dimensione dove potremmo viaggiare anche senza muovere il nostro corpo. Il viaggio della Pierobon potrebbe essere considerato una sorta di pellegrinaggio verso la destinazione più ambita da ogni artista: l’infinito”.
INGRESSO MOSTRA “FIORELLA PIEROBON. PERCORSI DI LUCE” Dal 7 al 19 Agosto 2010 Castello del Piagnaro Pontremoli ingresso gratuito