Torna a Pontremoli “Mani e Menti. La storia delle mani per le menti del domani”

//Torna a Pontremoli “Mani e Menti. La storia delle mani per le menti del domani”

Il mese di febbraio per il Comune di Pontremoli significa “Mani e Menti. La storia delle mani per le menti del domani”. L’abilità del creare, il saper fare e realizzare, il desiderio di dare vita ad oggetti unici che fanno parte del patrimonio storico e culturale del territorio sapranno intrattenere per tutte le giornate del sabato e della domenica del mese di febbraio non solo volenterosi cittadini, ma anche tutti coloro che giungeranno a Pontremoli e troveranno ad attenderli questa affascinante ed originale sorpresa.
Dopo la fortunata edizione del 2017, il Comune e la Pro Loco di Pontremoli ripropongono questo consolidato binomio tra storia e creatività, in grado ancora oggi di affascinare e rapire l’attenzione di tutti coloro che hanno l’opportunità di assistere a questa mai sopita magia.
Dalle ore 10 alle 19 di ogni sabato e domenica quindi, lungo le suggestive vie che conducono al Castello del Piagnaro e all’interno degli antichi fondi che un tempo erano scrigno di storia e segreti, si potrà assistere e partecipare a laboratori didattici di arti e mestieri, per conoscere e condividere abilità manuali che hanno fatto la storia di antiche popolazioni. Saperi che ancora oggi risultano ricchi di suggestione e cultura, sui quali si sono costruiti gli usi e i costumi delle popolazioni che in passato qui hanno abitato, vissuto, appreso e tramandato.
L’inaugurazione dell’edizione 2018 di “Mani e Menti. La storia delle mani per le menti del domani” avverrà sabato 3 febbraio alle ore 9.30 nel punto in cui la via del Piagnaro comincia il suo snodarsi fino all’antica Fortezza. Da lì comincia tutto, da lì “Mani e Menti” permette a tutti di intraprendere il proprio viaggio nell’esperienza.
“Guarda, prova, impara … ”è il motto di questa interessante iniziativa che animerà il centro storico con attimi resi unici dall’inconfondibile sapore di un tempo. Ad attendere tutti ci sarà la ceramista Maria Pia Elia, il cestaio Bruno Massa, la creatrice di gioielli Francesca Piras, il fabbro Antonio Pietrafesa, il coltellinaio Giuseppe Simoncini, l’impagliatore Andrea Varesi, la ricamatrice Tiziana Valerio, il corniciaio Salvatore Gagliardi e il ceramista scultore Giuseppe Gagliardi. L’arte della tintura della lana verrà illustrata da Andreina Micheli, mentre la sua lavorazione sarà ambito di Daniela Gerini. Ma non solo lana. La lavorazione della pelle infatti, verrà approfondita da Mariella Giannini, mentre il laboratorio di restauro di libri antichi spetterà a Elisa Battilla. Tra i vari fondi ci sarà poi spazio per il falegname creativo Giacomo Cappetta, l’orefice Gemma Bernardini, per l’arte del chiacchierino di Isa Iardella, per quella della scarpa fatta a mano di Vittorio Mercurio, per lo scultore Emilio Furia, per l’arte del riciclo illustrata da Davide Angella, per la scultura del marmo di Cristina Bresciani e Oreste Landini, per il cucito creativo di Roberta Massucco e per apprendere l’interessantissima arte della creazione dei piccoli testi in cui vengono cotti i gustosi panigacci, ben spiegata da Mauro Podenzana.
Una sorta di mondo dell’artigianato a Km Zero, visto che tutti coloro che terranno i laboratori appartengono a quel territorio che era conosciuto come Lunigiana Storica. Dalla montagna al mare, gli artigiani ogni fine settimana scenderanno a valle o risaliranno dalla costa, coprendo un territorio di provenienza che da Zeri giunge fino a Pietrasanta.
Mestieri che parlano del territorio, delle sue tradizioni più originali e caratteristiche. Coloro che detengono i segreti di queste antiche arti hanno il potere di custodire e tramandare veri e propri tesori, che devono essere preservati per le generazioni del futuro, affinché non vengano perdute ma portate avanti, di anno in anno, tra mani e menti del futuro.
I laboratori sono gratuiti ma potrà essere richiesto un contributo che potrà variare dai 3 ai 5 euro se verranno utilizzati dei materiali o verrà prodotto un manufatto da portare con sé a ricordo dell’originale giornata.
Ma non solo sabato e domenica. Ogni venerdì infatti i laboratori didattici potranno essere effettuati anche per le scuole, su prenotazione telefonando al 360.700369.
Il mese di febbraio poi Pontremoli viene animato anche dall’energia goliardica e davvero gustosa del TourDay, che nelle giornate del 10 e 11 febbraio invaderà le vie del centro storico.
Per ulteriori informazioni basterà telefonare ai numeri 0187.4601235 o 360700369.

Ufficio Stampa

Volantino Mani e Menti
Volantino Mani e Menti

(dim. 253 KB) - ultima modifica: 24 gennaio 2018

2018-01-24T09:37:39+00:0024 gennaio 2018|