Come opera lo SUAP

Come opera 2017-05-18T23:18:40+00:00

L’imprenditore avvia il procedimento presso il SUAP che provvederà a richiedere tutti i pareri e i nulla osta necessari a consentire all’imprenditore di avviare la propria attività, presidiando il rispetto dei tempi di risposta da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Perché viene attivato il SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive rappresenta per le imprese l’interlocutore unico per tutto il complesso di atti amministrativi che le riguardano. L’individuazione di un interlocutore unico, la semplificazione e l’unificazione dei procedimenti di autorizzazione garantiscono alle imprese risposte e tempi certi per l’avvio degli investimenti produttivi. Ogni evento riguardante la vita dell’impresa: dall’avvio dell’attività, alle modifiche e alla cessazione stessa, è soggetto ad adempimenti che, a volta, possono risultare complessi. Per aiutarla a destreggiarsi nel percorso è nata la struttura del Suap. Il Suap è infatti uno strumento di semplificazione che assicura all’imprenditore un unico interlocutore e tempi certi di risposta. Il Suap offre un servizio di informazione sui requisiti soggettivi ed oggettivi e strutturali nochè delle eventuali opportunità finanziarie.

A chi è dedicato il SUAP

In questa fase il SUAP è rivolto alle seguenti attività:

  • Attività di commercio: su aree pubbliche – esercizi di vicinato – medie e grandi strutture di vendita;
  • Attività di somministrazione alimenti e bevande;
  • Attività di acconciatore ed estetista;
  • Impianti stradali ed autostradali di distribuzione carburanti;
  • Agriturismo;
  • Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere;
  • Attività artigianali comprese quelle alimentari che erogano il servizio al consumatore finale come ad esempio: rosticcerie, pasticcerie, pizzerie a taglio, gelaterie, creperie, friggitorie, rosticcerie, pasta fresca, ecc.
  • Agenzie di affari;
  • Trasporti pubblici non di linea con e senza conducente;
  • Edicole
  • Trasmissione dichiarazione di conformità per la messa in esercizio degli impianti DPR 462/2001