L’iter di approvazione

//L’iter di approvazione
L’iter di approvazione 2017-12-20T10:02:05+00:00

L’iter di approvazione di tale strumento, definito Piano Operativo Comunale (POC) è stabilito dalla L.R. 10.11.2014 n. 65 (ex L.R. 03.01.2005 n. 1) dalle altre norme e Regolamenti in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) L.R. 12.02.2010 n. 10, nonché dalle norme del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di piano paesaggistico adottato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 58 del 02.07.2014.
Tale procedimento si sviluppa in più fasi, ognuna delle quali comprende il processo partecipativo e valutativo e sinteticamente possono ricondursi alle seguenti:

  1. Avvio del procedimento di VAS. Viene redatto un Documento preliminare che illustra gli indirizzi programmatici e gli obiettivi generali che si intendono perseguire e fornisce indicazioni sui possibili effetti ambientali significativi derivanti dall’attuazione del Piano Operativo nonché i criteri per l’impostazione del rapporto ambientale. Il documento viene trasmesso agli altri soggetti competenti in materia ambientale (Regione, Provincia, Genio civile, ecc.) al fine di reperire pareri e contributi;
  2. Partecipazione. Al fine di consentire la massima partecipazione e condivisione, sia del quadro conoscitivo che degli obiettivi del Piano Operativo e, quindi, la presentazione di contributi e suggerimenti, gli elaborati che costituiscono il documento preliminare ed il quadro conoscitivo sono pubblicati sul sito web del Comune e messi a disposizione di chiunque voglia prenderne visione presso il Settore 3° – Ufficio Urbanistica. Sono inoltre organizzate appositi incontri con Enti, istituzioni, organizzazioni, ecc.;
  3. Adozione. Sulla base delle risultanze del quadro conoscitivo e della fase di partecipazione viene redatta la proposta di Piano operativo Comunale ed il Rapporto ambientale da sottoporre all’adozione da parte del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale, con propria Deliberazione, adotta il POC con tutti gli elaborati che lo costituiscono, ivi compresi il Quadro conoscitivo, il Progetto strategico ed il Rapporto ambientale;
  4. Pubblicazione e presentazione delle osservazioni. Successivamente all’adozione il POC con tutti gli elaborati, ivi compreso il rapporto ambientale, sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) e chiunque può prenderne visione. Dalla data di pubblicazione sul BURT dell’avviso di adozione decorre il termine di 60 giorni per la presentazione delle osservazioni;
  5. Parere motivato. Lo strumento adottato viene trasmesso all’autorità competente alla VAS che, per gli atti del Comune di Pontremoli è la “Struttura organizzativa comunale competente in materia di tutela, protezione e valorizzazione ambientale e di sviluppo sostenibile”, che, svolte le attività tecnico-istruttorie e valutata tutta la documentazione presentata e le osservazioni pervenute esprime il proprio parere motivato;
  6. Approvazione. Il Consiglio comunale, si esprime sulle osservazioni presentate, quindi, approva definitivamente il Piano Operativo Comunale completo di tutti gli elaborati e del parere motivato dell’Autorità competente VAS;
  7. Pubblicazione. Lo strumento approvato viene comunicato alla Regione e alla Provincia e Pubblicato sul BURT;
  8. Monitoraggio. L’attuazione del POC, il raggiungimento degli obiettivi e gli impatti significativi sull’ambiente sono soggetti al monitoraggio. Dell’attività di monitoraggio è informato il Consiglio comunale.

A che punto siamo:

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 25.07.2017 sono state approvate le controdeduzioni alle osservazioni presentate a seguito dell’adozione del Piano Operativo Comunale, disponibili per la visione presso l’Ufficio Urbanistica del Comune di Pontremoli.

Manca ancora un passaggio prima dell’approvazione definitiva del Piano: la conformazione dello stesso al Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR: Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico).

Infatti, il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio D.Lgs 42/2004 dispone, all’art. 145 comma 4, che i Comuni conformino o adeguino gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale alle previsioni dei piani paesaggistici, secondo le procedure previste dalla legge regionale.

La Legge della Regione Toscana n. 65/2014, all’art. 31 enuncia che per l’adeguamento e la conformazione al piano paesaggistico, la Regione convoca una conferenza dei servizi, detta “conferenza paesaggistica”, a cui partecipano la Regione, gli organi ministeriali competenti e sono invitati le province interessate e i comuni. La conferenza paesaggistica è regolata in base ad appositi accordi stipulati con gli organi ministeriali competenti.

Tale accordo, tra Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) e Regione Toscana, per lo svolgimento della Conferenza Paesaggistica, è stato sottoscritto il 16 dicembre 2016.

Nella Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 25.07.2017, contestualmente alle controdeduzioni alle osservazioni, è stato avviato il procedimento di conformazione del P.O.C. (Piano Operativo Comunale) al Piano Paesaggistico regionale e in data 27 ottobre 2017 si è tenuta la prima seduta della conferenza paesaggistica, ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo tra MiBACT e Regione Toscana.