Lettera aperta al dott. Biselli su problematiche Ospedale

//Lettera aperta al dott. Biselli su problematiche Ospedale

Egregio Dott. Biselli,
nonostante i documenti approvati e le richieste avanzate, l’Ospedale della Lunigiana necessita ancora, e sempre di più, di urgenti e improcrastinabili investimenti.
L’esigua dotazione di posti letto del Nuovo Ospedale delle zona Apuana, infatti, ha visto aggiungersi ai deficit nei presidi di Pontremoli e Fivizzano i disservizi/disagi che i pazienti lunigianesi ed i loro familiari affrontano quotidianamente quando si recano presso il NOA.
Da tempo e da più parti viene chiesto invece un potenziamento dei presidi a partire dalla improcrastinabile ristrutturazione e messa a norma delle sale operatorie di Pontremoli, attesa da anni, e dall’arrivo di parecchie unità di personale mediche, infermieristiche e paramediche senza le quali si rischia il collasso di servizi anche basilari, nonostante l’impegno encomiabile degli addetti oggi in forza.
Sono questioni non più eludibili rispetto alle quali non si può, come sta facendo l’Azienda, far finta di niente o avanzare generiche promesse.
E’ addirittura beffardo leggere in questi giorni di concorsi per medici agopunturisti o fitoterapeuti quando gli ospedali in Lunigiana sono carenti di professionisti a tutti i livelli in reparti fondamentali quali “Medicina”, “Chirurgia”, “Rianimazione” “Ortopedia”!!!
Altrettanto importanti sono poi altri temi sui quali c’è silenzio da parte dell’Azienda, ma sui quali non ci può essere margine di trattativa: il raddoppio del turno infermieristico ed una maggiore rotazione dei medici presso i Pronto Soccorso, con i medici in sevizio al NOA in modo da mantenere un adeguato “training” professionale per quanto concerne la gestione dell’emergenza/urgenza; l’attivazione presso il reparto di medicina della guardia attiva dei medici sulle 24 ore ed il ripristino della sala monitor; la ristrutturazione della Rianimazione, della Dialisi, della Camera Mortuaria e dei bagni del reparto di Medicina; il ripristino delle unità operative complesse di Rianimazione e Ortopedia e l’attivazione della piazzola di atterraggio dell’elisoccorso nelle ore notturne; il ripristino del servizio di Risonanza Magnetica mobile e la riduzione delle liste d’attesa.
C’è poi il progressivo e costante depauperamento dei servizi ostetrico-ginecologico e pediatrico successivo alla chiusura del reparto di ostetricia/ginecologia, per cui si chiede la piena applicazione della delibera conseguente alla chiusura, quindi il ripristino dell’attività ambulatoriale ginecologica e pediatrica nei giorni feriali sulle 12 ore, la possibilità di eseguire presso l’ospedale sito nel comune di Pontremoli di interventi ginecologici più complessi e soprattutto una gestione del percorso nascita che avvenga interamente nella zona Lunigiana.
Per tutti questi motivi, ed altri ancora, si chiede di poter essere da lei ricevuti con urgenza, preannunciando che si è patito troppo in Lunigiana su questi delicati temi per poter anche solo immaginare che continui a non esserci volontà da parte dell’Azienda di dare finalmente risposte concrete ed efficaci.
Attendiamo un suo riscontro e porgiamo cordiali saluti.

Lucia Baracchini – Sindaco del Comune di Pontremoli
Annalisa Folloni – Sindaco del Comune di Filattiera
Filippo Bellesi – Sindaco del Comune di Villafranca in Lunigiana
Riccardo Ballerini – Sindaco del Comune di Casola in Lunigiana
Matteo Mastrini – Sindaco del Comune di Tresana
Pierluigi Belli – Sindaco del Comune di Licciana Nardi
Riccardo Varese – Sindaco del Comune di Podenzana
Cristian Petacchi – Sindaco del Comune di Zeri

2018-08-29T16:57:27+00:0029 agosto 2018|