La scoperta di una “stella” (il nome scientifico è “pianetino o asteroide”) avvenuta il 25 agosto 2000 ha permesso al Comune di Pontremoli di ottenere dal Minor Placet Center degli USA di darle nome “Pontremoli”: la “stella” ha un diametro di circa 132 Km e si trova in una posizione compresa tra l’orbita di Marte e quella di Giove.

Pontremoli ha dato il nome ad una stella recentemente scoperta, per cui viene da oggi definita la “Città della stella”. In tal senso sono stati rivisti sia lo Stemma che lo stesso Gonfalone che troverete appeso nell’anticamera del Sindaco.

Di rosso alla torre merlata alla ghibellina coi suoi barbacani e con un ponte di tre arcate movente in salita dal fianco sinistro dello scudo, il tutto al naturale, accompagnato nel contorno sinistro del capo da una corona all’antica di sette punte d’oro (Regio decreto in data 6 marzo 1939).

Le acque che figurano nello stemma di Pontremoli si riferiscono alla particolare posizione della città, bagnata dal torrente Verde che più a valle si congiunge con il Magra. Il ponte si richiama al nome della città, e la torre forse al suo primitivo nucleo, che si sviluppò attorno a una torre di difesa costruita nel X secolo. Altra è l’interpretazione di Domenico Maria Manni, il quale, riferendosi a un antico sigillo della comunità, ritiene invece trattasi della torre cosiddetta del campanun, una delle tre torri fatte edificare da Castruccio Castracani.

Con decreto del Capo del Governo in data 6 marzo 1939 a Pontremoli fu riconosciuto, insieme allo stemma civico, il titolo di «città», concesso dal granduca Pietro Leopoldo in data 1 agosto 1778.

 

Gonfalone decorato con Medaglia di Bronzo

Drappo di azzurro, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro, recante la denominazione della Città. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro.

Ministero della Difesa
Ricompensa al valor militare per attività partigiana
Con decreto del Presidente della Repubblica 26 Novembre 1994 vistato dalla ragioneria centrale in data 27 gennaio 1995 n. 5/varie, è stata concessa la seguente ricompensa al valor militare per attività partigiana:

Medaglia di bronzo

Comune di Pontremoli – La Città di Pontremoli, fiera del suo passato antifascista, invitò i suoi figli alla lotta per la difesa della Patria e per la libertà. In venti mesi di sofferenze atroci, di privazioni, di rastrellamenti, di deportazioni, di devastazioni, di lutti e di rovine, temprò lo spirito del suo popolo al sacrificio più alto e più puro, contribuendo così alla resurrezione della Patria. Il sacrificio e il sangue dei suoi caduti resteranno nel tempo a perpetuo ricordo e insegnamento della indomita fierezza delle sue genti.

Pontremoli, 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945.