È stata un vero e proprio successo la tappa di “In canto nelle Pievi” che nei giorni scorsi si è tenuta all’interno della suggestiva Pieve di Saliceto, a Pontremoli. La rassegna, . organizzata da “Coro Lunigiana a.p.s. Toscana Italia” aveva l’obiettivo di far conoscere la bellezza e il fascino delle pievi dell’intero territorio della Lunigiana attraverso concerti itineranti che hanno saputo incantare tutto il pubblico che ha avuto la fortuna di assistere alle interessanti serate. Uno scopo raggiunto dagli organizzatori che, anche domenica 13, hanno riunito all’interno della Pieve di Saliceto un folto pubblico che ha applaudito tutti coloro che si sono esibiti durante la serata: il “Coro Lunigiana”, diretto dal Maestro Primo Ceccarelli, la “Schola Cantorum San Martino”, del Duomo di Pietrasanta, diretta dal Maestro Susanna Altemura, il Gruppo corale “Il Convitto Armonico” di La Spezia, diretto dal Maestro Stefano Buschini. A fare da padroni di casa Mons. Lorenzo Piagneri, che ha presentato la Pieve dal punto di visto storico – architettonico e religioso, e il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, che ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come queste per dare valore a quello che il territorio possiede in termini di cultura, storia e tradizione. Il tutto è stata solo una delle date in programma all’interno della rassegna, che ha preso il via nel mese di settembre e organizzata in collaborazione con Sovrano Militare Ordine di Malta, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Comuni di Fivizzano e Licciana Nardi, Associazione Cori della Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Carispezia e Comune di Pontremoli.

Fra i diversi appuntamenti da ricordare anche il concerto al quale ha partecipato il coro Registri Variabili, diretto dalla maestra Stefania Gussoni, lo scorso 22 settembre nella Pieve di Cornelio e Cipriano a Codiponte.

“Ritengo davvero importante per il nostro territorio, spesso troppo nascosto o, in qualche modo, dato per scontato,” ha commentato il sindaco Baracchini ”poter avere l’occasione di recarsi in luoghi assolutamente unici, testimonianza storica della forte tradizione e identità che caratterizza l’intera Lunigiana, unendo l’aspetto artistico dell’architettura e della storia della chiesa,  alla possibilità di ascoltare cori, ognuno con una propria specificità che, con il sistema della rete territoriale, vengono messi in movimento in maniera tale che essi stessi possono dare un proprio importante contributo sia agli altri cori, con i quali si presentano, sia alla Pieve che li ospita. Desidero pertanto ringraziare sinceramente gli organizzatori e gli ideatori di questa importante rassegna con l’auspicio che diventi un appuntamento fisso per tutti noi, amanti della nostra terra e delle arti.”.

Per ulteriori informazioni su date, esibizioni o protagonisti basterà consultare il sito internet www.thelandofthemoon.com.

Ufficio stampa