Una domenica tutta pontremolese quella che attende tutti coloro che vorranno giungere all’ombra del Campanone per poter godere delle bellezze naturali, storiche e architettoniche che il Comune di Pontremoli mette a disposizione. E oltre a tutto ciò, un’opportunità ghiotta per chi si è perso le popolatissime e quotatissime Giornate FAI di Primavera, che hanno visto in prima linea cinque dei gioielli barocchi più belli che Pontremoli possiede e che ha messo a disposizione delle oltre 17mila persone accorse per l’occasione. Domenica 7 aprile e per le successive, infatti, il suggestivo Oratorio di Nostra Donna, rimarrà aperto al pubblico per permettere a chi se l’è perso, di poter ammirare la magnificenza dei suoi interni. A fare da Ciceroni, ancora una volta, alcuni ragazzi che hanno partecipato alle giornate organizzate dal Fondo Ambiente Italiano, studenti dell’Istituto Paolo Belmesseri di Pontremoli ad indirizzo Turistico che ben volentieri hanno aderito al progetto di alternanza scuola-lavoro con il Comune di Pontremoli mettendosi a disposizione del territorio  intero. Racconteranno lo stile e i tesori che all’interno dell’Oratorio di Nostra Donna vigilano silenziosi, portatori di messaggi tramandati di secolo in secolo, sino a tutti coloro che potranno e vorranno udirli. Chi vorrà aderire a questa possibilità, potrà quindi usufruire di un’opportunità davvero imperdibile, per la quale è richiesto un contributo simbolico che sarà utilizzato per permettere la manutenzione del luogo e l’organizzazione della sua apertura straordinaria.

Non tutti conoscono questa Pontremoli. Non molti hanno coscienza di quello che dimora al di là dei robusti portali dei palazzi e delle chiese pontremolesi. L’amministrazione, in collaborazione con gli studenti, vuole permettere a tutti di divenire consapevoli custodi di tali bellezze e di tali messaggi di apertura, condivisione, competenza e ammirazione.