C’era anche l’Aggregazione Nord della Via Francigena, rappresentata dal Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini all’evento che lo scorso fine settimana si è tenuto all’interno del Complesso fieristico Carrara Fiere “Vita all’aria aperta”, evento dedicato a tutti gli appassionati dell’outdoor, delle vacanze all’aria aperta, delle eccellenze eno – gastronomiche e territoriali. Nel pomeriggio di domenica si è svolta una tavola rotonda per diffondere la realtà e il significato della Via Francigena, con interessanti e costruttivi parallelismi fatti con il Cammino di Santiago.

Il Sindaco di Pontremoli è intervenuta per spiegare, raccontare e commentare il ruolo della Regione Toscana nella elaborata ma eccezionale sfida di valorizzazione del percorso della Via Francigena. Grazie alla sfida lanciata sono stati effettuati lavori importanti che hanno permesso, lungo l’intero tracciato toscano, di metterlo  in sicurezza, di iniziare a diffondere la necessità dell’ospitalità e della animazione per arrivare ad una realtà organizzativa assolutamente unica, che, grazie alla individuazione di 4 aggregazioni, ciascuna con un Comune capofila, vede nel principio di empowerment la strategia che contribuirà a far crescere il valore della Via, sia da un punto di vista culturale che economico. Capofila dell’Aggregazione Nord è il Comune di Pontremoli, mentre Presidente della Conferenza dei Sindaci è il Sindaco del Comune di Massa Francesco Persiani.

Una tavola rotonda interessante, valorizzata anche dal tema che il 2019 porta con sé: l’anno dei cammini e del turismo lento. E cosa meglio della Via Francigena può essere assunto a simbolo del cammino, dello scoprire e del riscoprirsi e del turismo slow?

Per questo il Sindaco Lucia Baracchini ha portato, durante il suo intervento, un contributo per quello che riguarda anche il suo ruolo di Vice Presidente dell’Associazione Europea della Via Francigena, spiegando quella che è l’accoglienza dell’Aggregazione Nord, i punti cardine della quotidianità amministrativa come la manutenzione, la messa in sicurezza o la pulizia, e la grande notizia della candidatura della Via Francigena per Unesco.

Un pomeriggio in cui protagoniste sono state indubbiamente le potenzialità del territorio della Lunigiana in termini di turismo all’aria aperta unito a quelle che sono le peculiarità territoriali ed enogastronomiche che fanno da cornice e che contribuiscono ad arricchire quella che è l’offerta in termini pratici e concreti.

«La Via Francigena sta diventando una realtà sempre più consapevole – ha spiegato il Sindaco Lucia Baracchini -, sia fra coloro che vivono il territorio, sia fra coloro che, per passione e interesse, lo attraversano. L’auspicio è che i Cammini diventino elemento di identità culturale, anche attraverso le diversità individuali, con il grande obiettivo di ricostruire, attraverso la lentezza del cammino, la capacità dell’Uomo di viversi e conoscersi, ri-conoscersi e apprezzarsi».

Ufficio stampa